Capiamoci, il ‘titolo’ è solamente platonico; più di immagine che di sostanza ma tant’è; esiste e va considerato. Nello sport chi ‘gira’ a fine andata al primo posto della classifica si prende il titolo di ‘campione d’Inverno’ e dunque nel girone A della Serie D maschile è proprio Plastipak Altiora ad esserlo. Dodici vittorie, una sconfitta, 37 punti e primo posto in classifica. Un ruolino di marcia non male per la squadra di Matteo Azzini che probabilmente dal punto di vista della rosa e dell’esperienza non è la più forte del girone ma i numeri non mentono mai. Ad ora il tanto lavoro e l’unità del gruppo hanno pagato e seppur a metà del viaggio Verbania guida con un punto di vantaggio su Val Sangone che appare come un avversario qualificato e di qualità per giocarsela sino alla fine.
L’ultima di andata ha regalato ai lacuali tre punti di ottimo livello per Marco Miani e compagni che si sono imposti al PalaLingotto di Via Ventimiglia di Torino (a due passi dallo storico PalaVela, location olimpica del 2006) contro Kolbe Labotek, squadra terza in graduatoria e sempre protagonista in alta classifica sin dalla prima giornata. Primo set chiuso 22-25 a favore della squadra lacuale, che vince anche il secondo parziale sul 20-25 e chiude i giochi nel terzo con un secondo 22-25.
Prestazione di livello e tre punti pesantissimi: “Devo dire che in questa partita ho ritrovato una gran bella squadra – spiega coach Matteo Azzini – che ha giocato davvero bene in tutti i fondamentali, in difesa abbiamo fatto belle cose, abbiamo gestito bene tutte le situazioni di palla alta ed abbiamo sbagliato poco. I ragazzi hanno messo in mostra una prestazione davvero bella ed importante. Abbiamo fatto dieci giorni di allenamento molto belli e il lavoro non poteva non ‘venir fuori’. Kolbe peraltro è davvero una bella squadra che ha laterali di livello che attaccano da altezze importanti, hanno ottimi battitori, hanno un libero validissimo; vincere qui sarà difficile per tutti sia per il tenore dell’avversario e per il poco spazio della palestra (il classico palestrone suddiviso in due campi). Non invece abbiamo davvero fatto bene. Nel primo set abbiamo realizzato subito un buon break che ci siamo portati sino alla fine, nel secondo siamo riusciti ad andare via a metà del parziale grazie a tre o quattro punti di vantaggio e nel terzo dopo aver allungato siamo calati nel finale forse per le energie spese ma i cambi sono stati fondamentali. Siamo contenti, giriamo primi ma non vuol dire niente, conta essere primi a fine ritorno. Ora ricarichiamo la batteria senza smettere di allenarci duramente perché solo così possiamo ottenere i risultati che vogliamo”.
Kolbe Labotek – Plastipak Altiora 0-3 (22-25, 20-25, 22-25)


